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Problematiche diagnostiche nell’intossicazione cronica da metalli pesanti

 Multidisciplinarietà dell’EAV Gold

06/10/2007        Roma      IV Congresso Nazionale dell' Associazione Medica Italiana di Elettro Agopuntura sec. Voll

Sempre più frequentemente i pazienti presentano disturbi e/o segni clinici vaghi ed aspecifici, non ben definibili clinicamente secondo i canoni classici ma, capaci di alterare sensibilmente la qualità della vita senza nessun motivo apparente, fino a raggiungere quadri più complessi, in molti casi si può riscontrare una intossicazione cronica da metalli pesanti ed in particolare di mercurio nelle sua diverse forme.

Tale tipo di intossicazione ha delle caratteristiche proprie, che la differenziano da quella acuta, che ne rendono difficile il riconoscimento se pensiamo di utilizzare le tecniche diagnostiche utilizzate per le acute. Ciò che le differenzia è la risposta dell’ospite: in quelle acute non ha il tempo per manifestarsi per l’elevata dose ed il breve tempo di esposizione, mentre in quella cronica, essendo la dose molto bassa ma continua nel tempo, è capace di indurre modifiche nell’ospite. Queste, pur avendo uno scopo protettivo, concorrono esse stesse alla determinazione del danno.

L’utilizzo di metodiche bioelettriche, inserite nel percorso diagnostico che parte da una approfondita anamnesi ed esame clinico, permette di valutare lo stato del paziente e le risposte di questo rispetto ad stimoli evocati per una definizione del tossico, della situazione fisiologica, delle più corrette indicazioni terapeutiche ed infine, ma non meno importante, gli eventuali materiali sostitutivi se nel piano terapeutico vi è l’indicazione alla rimozione controllata degli amalgami.

L’utilizzo della metodica di Elettro Agopuntura secondo Voll, già ben conosciuta, è resa più efficace dalla disponibilità della strumentazione EAV GOLD, che con le sue specifiche caratteristiche, si rende fruibile da varie figure professionali che interagiscono secondo il modello multidisciplinare.

La possibilità di eseguire il test in modalità generale permette di avere una visione generale del paziente potendone evincere lo stato generale del sistema extracellulare, le zone che presentano uno stato di valori di conducibilità in eccesso oppure in difetto ovvero lo stato fisiologico e le modalità reattive proprie di quel paziente, guiderà, inoltre, verso un esame in modalità manuale disponendo di precise indicazioni.

Nell’esecuzione dell’esame, in modalità manuale, si ha a disposizione una serie di gruppi di sostanze in frequenze emulate che rendono il test molto veloce e più fruibile a qualsiasi figura medica, successivamente si possono testare singolarmente le sostanze contenute nel gruppo che produce la risposta significativa.

Con tali metodiche, oltre all’inquadramento diagnostico generale ed eziologico, si può verificare nel complesso la terapia medica da prescrivere, potendo inoltre disporre dei materiali in ponderale possiamo, infine, ottenere utili indicazioni circa i materiali odontoiatrici meglio tollerati da qual paziente.

La disponibilità della metodica EAV GOLD può, quindi, rappresentare il mezzo con cui le varie figure professionali possono interagire al fine di attuare la migliore terapia possibile a beneficio dei pazienti, questi in tal modo possano giovarsi di quel valore aggiunto (sinergia) che un gruppo affiatato può fornire rispetto alla somma delle potenzialità dei singoli.

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